- 14 febbraio 2024
- Mandrola di Rivergaro (PC)
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Il 14 febbraio 2024, a 51 anni esatti dalla tragedia, la collina di Mandrola di Rivergaro ha accolto l'inaugurazione di un monumento dedicato ai tenenti piloti Gianni Cademartori e Piergiorgio Zanovello. Tra i presenti c'erano le rappresentanze dell'Associazione Arma Aeronautica.
Il 14 febbraio 1973
Era il giorno di San Valentino del 1973 quando due F-104 del 50° Stormo, decollati dall'aeroporto di San Damiano per un volo di addestramento, finirono contro le pendici del monte Denavolo, nel punto più alto del comune di Rivergaro, avvolto da neve e nebbia. A bordo c'erano due giovani piloti, originari di Como e di Udine, di 26 e 25 anni.
Per mezzo secolo il loro ricordo è stato custodito da un cippo, ricavato dalla coda di un serbatoio ausiliario con le ali tricolori, che compare anche nella galleria.
Il nuovo monumento
Il monumento è stato realizzato da Nemo Salvatore Russo, che aveva conosciuto i due piloti a San Damiano, su un terreno messo a disposizione da una famiglia del posto. Alla cerimonia, con la benedizione, la deposizione della corona d'alloro, la Preghiera dell'Aviatore e il Silenzio, hanno partecipato i familiari, tra cui il fratello di Piergiorgio Zanovello, colleghi e autorità civili e militari: il comandante del 6° Stormo di Ghedi, un generale che negli anni Sessanta prestava servizio a San Damiano e i rappresentanti del 155° Gruppo «Pantere nere».
Il momento più emozionante è arrivato dal cielo: due Tornado del 6° Stormo hanno sorvolato la collina di Mandrola, in omaggio ai due piloti.
Un anno dopo, nel 52° anniversario, la comunità e le associazioni si sono ritrovate di nuovo a Mandrola: leggi la cerimonia del 2025.

